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    • Ultimo aggiornamento 15 luglio 2015
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Civonline - Quotidiano Telematico dell'Etruria

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  • May 24, 2019 12:00:00 AM

    CIVITAVECCHIA - Civitavecchia scende in piazza per il pianeta. Grande partecipazione alla manifestazione di questa mattina con circa 400, soprattutto ragazzi, cittadini in strada a marciare contro i cambiamenti climatici in adesione al Friday's for future. Il corteo è partito dal piazzale dello chalet del tribunale per arrivare fino alla marina, tra musica e slogan. Una marea pacifica di giovani e giovanissimi per scuotere e far riflettere. Presente anche un nutrito gruppo con bandiere No al fossile Civitavecchia. (SEGUE)

  • May 24, 2019 12:00:00 AM

    TARQUINIA –  Difendere le eccellenze agricole del territorio e sviluppare nel contempo il turismo. È questo un altro punto centrale del programma del candidato sindaco Alessandro Giulivi sostenuto da tre liste: Lega Salvini, Noi con Tarquinia e Futura Tarquinia. 
    LA PRODUZIONE.  “La nostra città e il suo territorio hanno la fortuna di poter offrire un ampio ventaglio di eccellenze agricole,- spiega Giulivi -  che devono e possono diventare le basi per uno sviluppo economico fino ad ora troppo trascurato. Partendo dal concetto di alimentazione come “atto vitale”, dal quale dipende la qualità della nostra vita, è nostra intenzione promuovere la produzione, la trasformazione, la vendita ed il consumo di cibo, cercando di creare una economia agricola virtuosa lungo tutta la filiera. Base di partenza è l’utilizzo di prodotti locali nelle mense che quotidianamente distribuiscono pasti alla collettività (scuole, ospedale, casa di riposo, ecc.) attraverso la somministrazione di cibi a chilometro zero, al fine di sostenere le piccole e medie aziende agroalimentari locali e diffondere le pratiche virtuose di gestione del territorio e di tutela del paesaggio”.  “Perno fondamentale per l’attuazione del progetto – spiega il candidato sindaco - è la partecipazione e la valorizzazione delle associazioni di produttori agricoli, attraverso l’implementazione della loro attività tramite l’utilizzo dei fondi europei. È indispensabile la creazione di uno sportello Agea, che nel comune capofila possa coadiuvare l’opera delle associazioni di categoria nella gestione delle domande Pac ed in tutte le pratiche collegate. A tal fine il Comune potrebbe mettere a disposizione sia i locali, sia il necessario personale qualificato”. 
    LA COMMERCIALIZZAZIONE E. Gli obiettivi della squadra di Giulivi passano anche per il fondamentale aspetto della commercializzazione della produzione agroalimentare: “Occorre intervenire nel miglioramento delle produzioni d’eccellenza del nostro territorio, creando un Consorzio Tutela dei Prodotti Tipici, anche al fine di promuovere la vendita diretta nella grande distribuzione di zona. Al fine di favorire la massima diffusione della vendita diretta da parte dei produttori, è fondamentale la creazione di mercati alimentari attraverso i quali il consumatore possa acquistare direttamente le eccellenze agricole del nostro territorio”.
    MOTORE TRAINANTE PER IL TURISMO. Altra risorsa fondamentale collegata al tessuto agricolo da incentivare e promuovere per Giulivi sono le strutture ricettive agrituristiche come vero “motore trainante dello sviluppo turistico della nostra città”. “Come avvenne già nel 2004 durante la mia amministrazione per il finocchio di Tarquinia,- spiega Giulivi -  (IGP in fase di istruttoria), riteniamo fondamentale l’elaborazione di una strategia finalizzata alla valorizzazione dell’agricoltura tarquiniese, il cui prodotto tipico deve collocarsi qualitativamente nel mercato agricolo. Dobbiamo riuscire a sviluppare l’aspetto “multifunzionale” dell’attività agricola per la tutela e la valorizzazione del paesaggio rurale incentivando l’attività agrituristica e le farm-house anche per frenare lo spopolamento delle nostre campagne, in un’ottica di utilizzare l’agricoltura come motore trainante per lo sviluppo turistico di Tarquinia”. “Logisticamente - aggiunge il candidato sindaco -  il Comune dovrà anche avanzare le necessarie manifestazioni di interesse volte all’acquisizione dei beni di proprietà Arsial insistenti sul territorio, per consentire il necessario rilancio e la riqualificazione delle strutture a servizio della produzione e della commercializzazione. L’utilizzo degli appositi fondi comunitari e regionali consentirebbe, inoltre, la bonifica dei materiali dannosi presenti nelle strutture”. 
    AGRITECH CENTRE. La tecnologia al servizio dell’agricoltura per un ambizioso progetto da realizzare alla ex Cartiera. “Attraverso il progetto “Agritech Centre” infatti, da realizzare nelle strutture della ex Cartiera, - spiega Giulivi - si favorirebbe il miglioramento delle produzioni locali, tramite sperimentazione e ricerca, con il coinvolgimento della facoltà di Agraria della Università della Tuscia e con l’istituto tecnico agrario dell’IIS Cardarelli. Buona parte del patrimonio agricolo e boschivo del nostro territorio, destinato ad uso civico ed attualmente amministrato dall’Università Agraria, potrebbe essere più agevolmente gestito attraverso l’utilizzo di fondi comunitari e regionali ad oggi inaccessibili, perché preclusi ad Enti Pubblici diversi dalle amministrazioni Comunali. L’ipotesi di gestione diretta da parte del Comune è finalizzata alla salvaguardia, e non alla alienazione, dei beni e delle tradizioni della nostra Città”. 
    STRADE RURALI. Un aspetto logistico importante della città collegato al mondo agricolo sono inoltre le strade rurali, molto spesso abbandonate, pericolose e in dissesto. “L’amministrazione comunale – spiega il leader della Lega - dovrà garantire la messa in sicurezza e la pulizia delle strade di collegamento con le campagne. È noto inoltre che uno dei costi che incide di più sulle produzioni agricole è il consumo di acqua e di elettricità, pertanto riteniamo fondamentale il recupero delle turbine idroelettriche, per diminuire il costo dell’elettricità al Consorzio di Bonifica e agli utenti”.
    AGRICOLTURA & AMBIENTE.  “Sebbene Tarquinia abbia risentito della crisi del mercato agricolo, importantissima risorsa in termini di reddito per il nostro territorio, il nostro obiettivo – rimarca Giulivi - è quello di rimettere in moto l’economia del settore agricolo, partendo dal cerchio delle piccole economie locali, con un’attenta programmazione a lungo termine che punti sul rilancio della qualità delle produzioni agricole, le tipicità locali, investendo seriamente sulle prospettive dei mercati limitrofi e su quelli internazionali, e sulla promozione del settore enogastronomico così come quelli del turismo naturalistico, culturale e sportivo, con un lavoro capillare e continuativo che coinvolga una rete di piccole realtà e offra nuove opportunità occupazionali”. 
    GLI OBIETTIVI. Gli scopi principali dell’attività amministrativa nel settore agricolo per Giulivi sono quelli di “Difendere e supportare le grandi realtà lavorative, cooperative, zootecniche presenti sul territorio, favorire la creazione di un centro di trasformazione dei prodotti locali, promuovere l’istituzione di colture in serra per potenziare la produzione locale in tutti i periodi dell’anno di frutta e verdura da commercializzare sulla filiera turistica del nostro territorio. Valorizzare, in un’ottica di priorità, i progetti esecutivi immediatamente cantierabili coinvolgendo, per la sua conoscenza del territorio, il settore primario nelle fasi esecutive”
    LE TURBINE IDROELETTRICHE. Infine per Giulivi è fondamentale sia recuperare le turbine idroelettriche attualmente presenti per abbassare i costi dell’energia elettrica al Consorzio di Bonifica e quindi agli agricoltori, sia procedere alla mappatura, e ai relativi interventi di sistemazione, delle inefficienze della rete idrica e alla pianificazione, mirata, di invasi irrigui là dove fosse necessario. “Uomo e ambiente sono facce della stessa medaglia. Chi non rispetta l’ambiente non rispetta se stesso.» 
    LA FESTA. Intanto stasera la squadra di Giulivi invita i cittadini alla festa di chiusura della campagna elettorale fissata dalle 20 in piazza Matteotti.

  • May 24, 2019 12:00:00 AM

    S. MARINELLA - Se n’è andato alle prime luci dell’alba di ieri il dottor Claudio Jacobazzi, figura molto nota in città per aver rivestito, per diversi anni, il ruolo di comandante della Polizia locale di Santa Marinella. 
    Il professionista, già da diversi anni in pensione, oltre alle sue attività d’istituto, era molto attivo anche nel volontariato. Spetta a lui l’onere e l’onore di aver costituito a Santa Marinella la sede della Misericordia, l’associazione di volontariato che da oltre trent’anni soccorre persone coinvolte in incidenti stradali, accompagna giovani disabili a scuola e trasporta persone anziane nelle sedi sanitarie della Regione per sottoporsi a cure. Jacobazzi è riuscito, rispolverando una vecchia ambulanza parcheggiata per molti anni nei pressi dell’ospedale di Civitavecchia, a creare una struttura sanitaria di primo soccorso, efficientissima, divenuta un sito fondamentale per l’assistenza alla cittadinanza. Il dottor Jacobazzi ha rivestito per molti anni il ruolo di Governatore, ottenendo centinaia di attestati di stima e di encomi. Da qualche tempo era stato colpito da una malattia invalidante che, con il tempo, ha progressivamente peggiorato le sue condizioni di salute. Vegliato dalla moglie e dal suo medico, ieri mattina ha detto addio alla sua vita terrena. Il Sindaco Pietro Tidei e l’amministrazione comunale, esprimono profondo cordoglio e si stringono intorno al dolore dei familiari per la perdita del loro caro. “E’ un lutto che coinvolge la città e le istituzioni – ha detto il sindaco - per il ruolo di riferimento ricoperto nella funzione di comandante del Corpo dei Vigili, svolto con alto spirito di responsabilità e competenza e poi come persona impegnata ed attiva nel sociale, come fondatore della Misericordia di Santa Marinella. Uomo di grande equilibrio, animato da profondo senso del dovere e di fedeltà alle istituzioni, con spirito di forte appartenenza alla comunità cittadina, oggi salutiamo per l’ultima volta il Comandante come tutti ancora amavano chiamarlo”. Il Comune, parteciperà in forma solenne ai funerali che si terranno oggi pomeriggio alle 15 presso la chiesa di San Giuseppe.
     

  • May 24, 2019 12:00:00 AM

    LADISPOLI - La Procura di Civitavecchia ha convocato Davide Vannicola, il tolfetano che nelle settimane scorse aveva rivelato nuovi particolari sull'omicidio di Marco Vannini ai microfoni di Giulio Golia. 
    Già dopo l'intervista andata in onda su Italia Uno, dalla Procura di Civitavecchia, era emersa la volontà di ascoltare il nuovo testimone. E ora, la convocazione sarebbe arrivata. Molto probabilmente Vannicola sarà ascoltato già la prossima settimana. Secondo delle indiscrezioni, a quanto pare, sarebbe stato aperto un nuovo procedimento sulla vicenda. SEGUE

  • May 23, 2019 12:00:00 AM

    TARQUINIA - ‘’Una città da riqualificare’’. È questo uno degli obiettivi che si è prefissato il candidato sindaco Alessandro Giulivi sostenuto da tre liste: ‘’Lega Salvini’’, ‘’Noi con Tarquinia’’ e ‘’Futura Tarquinia’’. 
    «La nuova sfida che le città devono affrontare è legata al tema- progetto dei nuovi metabolismi urbani – spiega Giulivi - Bisogna quindi proporre progetti e scenari di mutamento compatibili con le nuove esigenze e sensibilità, occorre puntare ad una riqualificazione urbana capace di integrare la dimensione della sensibilità economica, pubblica e privata con le sfide di una città più creativa, ecologica, intelligente. E’ necessario avere un’idea precisa di dove una città voglia andare e di cosa la città voglia essere, individuando obiettivi chiari e misurabili per tutte le scelte strategiche che definiscono i percorsi di sviluppo. Tarquinia avrà un futuro se saprà gestire bene le proprie potenzialità e vocazione». 
    LA VISION. “E’ fondamentale – spiega Giulivi - quindi avere una ‘’vision’’, ovvero una gestione strategica che indichi la proiezione di uno scenario futuro, che rispecchi gli ideali, i valori e le aspirazioni di chi lo fissa e che attiri investitori e turisti e ricrei la fiducia nei cittadini. Ripartire dalla città significa dunque avere una strategia e promuovere una visione di sviluppo fondata su una diffusa qualità della vita, intesa anche come valorizzazione del territorio e degli edifici, qualità delle relazioni fisiche e immateriali, accessibilità e integrazione sociale. E poi puntare sul corretto utilizzo delle risorse, su opportuni modelli di governance e sfruttare le opportunità locali. Definire quindi un programma di strategie e politiche di rigenerazione urbana sostenibile e di passare poi ad una proposta operativa. Esigenza di un processo di autocritica sulle analisi del passato per giungere ad una veloce attualizzazione dei progetti che non si basi su elementi puramente ideologici, ma sulle nuove condizioni che si sono create in quell’area». 
    SMART CITY. «Si stanno affermando nuovi concetti di smart city e di sostenibilità - spiega il candidato sindaco -  che rappresentano le sfide più tecnologiche di riqualificazione urbana e che permettono un diverso incontro tra tecnologia, cultura e rispetto dell’ambiente. Nelle zone urbane ed extraurbane esistono sempre più aree che erano industriali che oggi non essendo più occupate da attività sono definite “aree dismesse”, e uno dei problemi che riguardano il territorio è il loro riutilizzo. “Decostruire”: sentiamo l’esigenza di invertire il concetto di ammassare funzioni sul territorio, considerandolo come struttura vivibile e usabile ed in questo senso crediamo che l’utilizzo “sensato e umano” delle aree dismesse può rappresentare una grande occasione che gli amministratori e cittadini coscienti e motivati “ al bene pubblico ” non devono lasciarsi sfuggire».
    LITORALE. Il  litorale di Tarquinia interessa un tratto molto vasto (circa 20 km di costa) che va da Sant’Agostino a località Spinicci. «Nel corso degli anni, nonostante il ripascimento fatto dall’amministrazione Giulivi, la la fascia costiera è stata oggetto di una continua erosione - spiega Giulivi -  pertanto riteniamo prioritaria e tempestiva un’azione volta alla difesa delle spiagge bisognose a cui dovrà seguire l’istituzione di un “Consorzio Permanente” per la manutenzione ordinaria e straordinaria.

    MARINA VELCA. «La località di Marina Velca - afferma il leader della Lega -  è un luogo che deve tornare ad essere un fiore all’occhiello della Città, proseguendo il completamento delle aree edificabili del golf, del centro sportivo e dei servizi. Parte caratteristica di questa porzione di territorio è la spiaggia Pian di Spille, 5 km di arenile sabbioso impreziosito dalla macchia mediterranea, conosciuta anche come la Grande ciambella, dove in alcuni tratti è possibile praticare il naturismo». 
    LIDO. L’abitato di Tarquinia Lido nasce a fine anni ’50, nel corso del tempo ha avuto una rapida evoluzione turistica diventando in pochi anni una delle più importanti mete turistiche del Litorale laziale. Purtroppo la speculazione edilizia e l’utilizzo invasivo del cemento ha fatto si che la bellezza di questi luoghi venisse pian piano diminuita fino ad un quasi totale degrado e disinteresse da parte del turismo qualificato. Quindi come per il centro storico anche a Tarquinia Lido verrà proposto un piano di riqualificazione urbanistica e restauro delle zone più compromesse dalla speculazione edilizia. «Siamo convinti - spiega Giulivi - che per la riqualificazione turistica del Lido occorra una politica che favorisca, oltre al miglioramento della viabilità e dell’arredo urbano, la realizzazione di nuove strutture ricettive, parchi, aree attrezzate per le attività ludiche e sportive, spiagge attrezzate per diversamente abili. Solo promuovendo tutte le azioni necessarie per rendere il nostro mare un luogo dove poter vivere o trascorrere piacevolmente momenti di svago e di vacanza, potremo dirci veramente soddisfatti”. «Per questo motivo - prosegue Giulivi -  il nostro impegno sarà quello di riportare a Tarquinia Lido un turismo d’eccellenza e qualificato attratto dalla proposta di un’offerta turistica annuale e non legato ad un breve e piccolo periodo estivo. Il nuovo piano regolatore del Lido dovrà essere uno strumento indispensabile alla riqualificazione turistica della zona, consentendo il completamento del recupero urbano e ambientale che agevoli un’effettiva sistemazione e potenziamento delle reti infrastrutturali e dei servizi. Alcuni dei punti salienti del progetto di rigenerazione e riqualificazione di Tarquinia Lido sono: Piano di riqualificazione acustica; Area eventi per musica dal vivo, spettacoli di cabaret, cinema all’aperto; Area camper attrezzate; Bagni pubblicI; Area mercato alimentare giornaliero e mercato settimanale; Potenziamento e riprogettazione delle pompe di sollevamento delle acque scure e degli impianti fognanti; Potenziamento e riprogettazione delle caditoie per la raccolta di acque piovane; Potenziamento delle linee di trasporto pubblico tra il Lido, Marina Velka, Riva di Tarquini e Tarquinia città, luoghi di maggiore interesse storico e stazione Ferroviaria; Ripascimento Lido di Tarquinia e Saline, creazione di un relativo consorzio di mantenimento; Adesione al Piano di Gestione “Life 09 conservazione di praterie di Poseidonia del Lazio settentrionale (POSEIDONE), al fine di vietare l’esercizio della pesca con reti da traino per reperire e reprimere qualunque forma di inquinamento biologico; Presidio polifunzionale del Lido: Attivazione Assessorato Lido, ufficio Infopoint, potenziamento degli uffici comunali e anagrafe della Polizia Municipale, Guardia Medica, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco; 118;  Installazione telecamere; Isole ecologiche, raccolta differenziata; Piste ciclopedonali che collegano tutto il territorio comunale con le aree turistiche del litorale e della città di Tarquinia; Potenziamento della viabilità attraverso la creazione di un sistema di rotatorie, la realizzazione di una nuova strada che colleghi il Lido di Tarquinia alla litoranea (in prossimità di Marina Velka) riqualificazione di Viale Andrea Doria (nuova illuminazione, marciapiede, pista ciclabile, aiuole); Recupero stabilimento balneare Ex Cale per la creazione di una struttura turistico-ricettiva accessibile ai diversamente abili. Uno stabilimento che renda fruibile a tutti la spiaggia e il mare così da favorire l’integrazione sociale; Parchi urbani; Parco giochi; Nuovi impianti sportivi e aree per il fitness all’esterno; Creazione di un’area agility dog e di una spiaggia attrezzata per i cani Marina Velca; Pista ciclopedonale di collegamento tra i due consorzi; Illuminazione; Riqualificazione del campo da golf e annessi impianti sportivi; Adeguamento rete e potenziamento condotta idrica e fognaria; Potenziamento dei servizi dato l’aumento delle unità abitative nell’arco dell’intero anno; Ponte di collegamento tra Tarquinia Lido e Marina Velca Sant’Agostino; Parcheggio; Riqualificazione delle strade di accesso; Toponomastica; Illuminazione; Segnaletica e viabilità; Arredo urbano; Riqualificazione della Pineta San Giorgio; Realizzazione collettore idrico e fognario; Regolarizzazione dell’urbanizzazione nel rispetto delle competenze dei relativi consorzi Campeggi; infine il PUA: procedere all’aggiornamento del piano utilizzo arenili al fine di adeguarlo alle esigenze attuali e le ragazze delle Scuole  Superiori».

  • May 23, 2019 12:00:00 AM

    CIVITAVECCHIA -  Il porto è fermo per dire no all’autoproduzione. Anche lo scalo di Civitavecchia aderisce allo sciopero generale indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti con i portuali che hanno incrociato le braccia a partire dalla mezzanotte. L’adesione è massiccia e supera il 90%, a partecipare sono anche le società di servizi delle scalo – imprese articolo 16 e 17 - e i dipendenti dell’Adsp.

    Proprio sotto la sede dell’Authority a partire dalle 9,30 si sono radunati alcuni lavoratori in presidio per manifestare la propria contrarietà all’autoproduzione e non solo, si parla infatti anche del rinnovo del contratto. Lo scalo resterà fermo fino alla mezzanotte di oggi anche se verranno garantiti i servizi essenziali.  

    In prima linea il presidente della Compagnia portuale di Civitavecchia che ha commentato: “È l’ennesimo attacco ai lavoratori portuali, è un po’ una cosa ciclica. Questa volta – ha spiegato - gli armatori sembrano un po’ più organizzati perché stanno attuando una politica di occupazione del territorio. Passando non solo all’acquisto di spezzoni di terreno italiano, di concessioni demaniali, che vorrebbero avere nelle proprie mani, ma stanno acquistando anche società di trasporto terrestre e vogliono governare anche il lavoro all’interno dei porti. Attraverso quale sistema? Quello – ha tuonato - di utilizzare impropriamente il personale di bordo che è già addetto ad altre mansioni”.

    Luciani ricorda come nel tempo questo atteggiamento abbia “provocato una perdita della sicurezza e alcuni disastri ma agli armatori di questo non importa, interessa fare solo cassa e questo lo vorrebbero fare sulla pelle dei lavoratori portuali. Noi questo non glielo permetteremo. Un porto come quello di Civitavecchia che ormai punta strategicamente sulle autostrade del mare quindi sul traffico di cabotaggio assolutamente non può rinunciare al nostro lavoro. Rizzaggio e derizzaggio – ha concluso - è lavoro dei portuali e su questo non saremo mai disposti a fare un passo indietro. Andremo avanti insieme al sindacato e a tutte le forze che vogliono difendere il lavoro e l’occupazione nel porto”.

    Sulla questione contratto “che deve essere rinnovato” è intervenuto Alessandro Borgioni, segretario generale della Filt Cgil territoriale: “C’è stata una rottura brutta perché abbiamo rivendicato una serie di cose importanti per noi. Oltre alla retribuzioni c’erano anche questioni riguardanti il fondo integrativo e il tema dell’automazione. Le controparti non hanno risposto come credevamo potessero fare e quindi siamo arrivati ad una rottura. Il contratto – ha sottolineato - è per noi fondamentale perché è l’elemento che lega la legge speciale sui porti e i lavoratori e gli dà la vera tutela dal mercato che è pronto, invece, a diminuirla. Noi il contratto lo vogliamo, lo cerchiamo e ce lo prenderemo o con le buone o con le cattive”.

    Angelo Manicone (Filt Cgil) ha detto: “Il 23 marzo del 2014 un marittimo muore qui a Civitavecchia. Un marittimo scende in stiva, viene sepolto dal carbone e muore. L’autoproduzione vuol dire morte – ha tuonato -  vuol dire lavoro non regolamentato, vuol dire non avere leggi a tutela del lavoro quindi non è solo un aspetto economico ma soprattutto di sicurezza”.

    Dalla legge 84 del 1994 sono passati 25 anni e “i lavoratori portuali, soprattutto a Civitavecchia, hanno dimostrato un altissimo senso di responsabilità. Ci siamo inseriti nell’applicazione della legge, abbiamo creato un pool a disposizione degli armatori e delle imprese. Chi ha intenzione di andare oltre questo – ha concluso duro Luciani - vuole infrangere una pace sociale che nei porti dura da 25 anni. Noi non vogliamo scioperare ma siamo pronti a farlo per giorni interi se ci costringeranno. Auspichiamo che qualcuno, soprattutto al governo, faccia tornare a più miti consigli chi ha delle brutte intenzioni in testa”.  

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  • May 24, 2019 12:00:00 AM

    TARQUINIA  – “Saranno previste agevolazioni per le attività commerciali del centro storico”. Lo afferma il candidato sindaco Sandro Celli, per favorire il rilancio turistico del cuore antico di Tarquinia. “Dobbiamo renderlo più accogliente, creando aeree pedonali e favorendo l’espansione delle attività commerciali – prosegue Celli -. Per tutte le attività a servizio dei turisti il 10% della superficie interna sarà gratuita come suolo pubblico. Un ulteriore 10% sarà gratuito per tutte quelle attività che aderiranno ai piani del colore e dell’arredo urbano. Piano che noi realizzeremo nei primi 100 giorni di amministrazione. Un ulteriore 10% sarà gratuito per tutte quelle attività che apriranno nei giorni festivi e nelle ore serali”. 
    Il candidato sindaco Celli, sostenuto da tre liste ‘‘Democratici per Tarquinia, ‘‘Impegno sociale’’ e ‘‘ Tutti per Tarquinia’’ ha chiuso la campagna elettorale ieri sera presso la palestra Star dance.

  • May 24, 2019 12:00:00 AM

    TARQUINIA - Il candidato sindaco Maurizio Sandro Conversini, sostenuto  dalla lista Movimento civico per Tarquinia, affida le ultime battute per fare chiarezza sul certificato dei carichi pendenti e sulla chiusura della campagna elettorale.

    «Qualcuno dice che per nascondere una serie di procedimenti penali che mi riguarderebbero non ho presentato il certificato dei carichi pendenti. Il mio certificato lo potevate già trovare sul sito della mia lista e sulla mia pagina Facebook, oltretutto per libera scelta poiché non è obbligatorio».

    «Poi - aggiunge Conversini - mi criticano per l’organizzazione della festa di chiusura della campagna elettorale, dicendo che avrei organizzato una festa vegana servendomi di un catering che porterebbe da casa anche le bottiglie d’acqua senza aiutare così i commercianti del centro a uscire dalla crisi. Ci sarà un menu tradizionale affiancato da un menu vegano e vegetariano e questo è una forma di rispetto per le abitudini alimentari di tutte le persone che vorranno partecipare. Il catering è affidato a due noti ristoratori locali che cureranno ogni aspetto dell’organizzazione, compresa la somministrazione di bevande. Ci tengo a precisare che per la mia campagna elettorale ci siamo serviti di beni e servizi provenienti solo ed esclusivamente da aziende di Tarquinia. Per risolvere la crisi dei commercianti del centro abbiamo altri progetti, forse più ambiziosi riguardo a quello di far vendere qualche bottiglia d’acqua. Da Sindaco avevo lasciato una città piena di negozi, oggi assistiamo alla desertificazione delle attività commerciali del centro storico e questo per me è inaccettabile. Se sarò scelto di nuovo a guidare questa città, il rilancio sarà una delle priorità del mio programma. Il 20 maggio ho inviato una raccomandata al Ministro della Difesa non solo per per avanzare la richiesta per acquisire le caserme dismesse, ma anche per segnalare lo stato di abbandono e pericolo incombente. Mi sembra qualcosa in più di una semplice promessa elettorale».

    Festa di chiusura della campagna elettorale stasera dalle 18 in piazza Cavour.

  • May 24, 2019 12:00:00 AM

    CIVITAVECCHIA - «Siamo stati autorizzati dalla Regione ad attivare un servizio angiografico polivalente presso il San Paolo». Una buona notizia per la Asl Roma 4 e a darla è il commissario straordinario Giuseppe Quintavalle. Un potenziamento dei servizi importante e tutto a beneficio dell’utenza che non dovrà più spostarsi dal territorio. Verrà utilizzata per i casi selezionati in elezione ed è già stato contattato un radiologo interventista. Il tutto va ad inserirsi in un percorso di potenziamento del reparto di Cardiologia dell’ospedale cittadino.

    A breve, infatti, partiranno i lavori che permetteranno di aggiungere quattro posti letto. Un intervento che, come ha spiegato il primario della Cardiologia Marco Di Gennaro «ci permette anche una pluralità di utilizzo della struttura nell’interesse dei cittadini. La sala di angiografia è già strutturata. Lo testimonia il fatto che abbiamo fatto in collaborazione con l’ospedale Sant’Andrea quattro interventi su pazienti in elezione dall sintomatologia anginosa». Un servizio rivolto  a tutti quei pazienti che presentano una sintomatologia anginosa che può essere riferita al disturbo delle coronarie, esempio angina da sforzo. Si tratta quindi di un esame che può essere programmato. Si va così a chiudere un ciclo che comprenderà anche la tac coronarica e la risonanza cardiaca che verranno attivate. La Asl Roma 4    ha fatto anche richiesta alla Regione di un nuovo angiografo e di un ecocardiografo.

  • May 24, 2019 12:00:00 AM

    TARQUINIA – Si è svolta mercoledì sera all’agriturismo Il Mandoleto la chiusura della campagna elettorale del Movimento cinque stelle e del candidato sindaco Andrea Andreani. Ospite della serata, oltre alla consigliere regionale Silvia Blasi anche Paola Taverna vicepresidente del Senato che ha parlato davanti agli intervenuti, tra i quali i candidati alla carica di consiglieri. “Tante sono le cose che dobbiamo e possiamo fare”, ha detto la Taverna che ha incitato il candidato sindaco Andrea Andreani ad andare avanti: “A Tarquinia auguro di avere un sindaco come Andreani, una persona che ha tanta voglia di fare. Sono sicura che Tarquinia premierà Andreani”.

  • May 24, 2019 12:00:00 AM

    TARQUINIA - Ultimo approfondimento del programma elettorale del candidato sindaco Gianni Moscherini, che nel convegno “Lavoro e occupazione: Tarquinia rinasce”, ha spiegato nei particolari dove e come attuerà, con progetti fattibili, l’avvio di nuove attività produttive che permetteranno la rinascita di Tarquinia sotto il profilo occupazionale. “Ho voluto concludere la serie di Convegni proprio con il tema ‘lavoro poiché lo considero il più importante” - inizia Gianni Moscherini - e continua “senza lavoro non c’è dignità e i nostri giovani disoccupati smarriscono il senso della propria esistenza e del futuro, oppure, sono costretti ad emigrare, lasciando i propri cari e il territorio che amano, per avventurarsi altrove, spesso all’estero, alla disperata ricerca di un’occupazione”. Questa situazione di carenza occupazionale, ormai tristemente comune a molte città e territori italiani, è ancora più assurda se si verifica in un territorio come il nostro, ricco di opportunità come pochi altri. Abbiamo tutto: 21 km di costa fantastica, agricoltura, archeologia, storia, cultura, bellezza, ecc. Ma purtroppo sono innumerevoli le occasioni mancate di sfruttamento di tutte queste risorse naturali o ereditate dai nostri avi, così tante che è quasi impossibile elencarle tutte. La mancata riconversione e riqualificazione dei tanti stabilimenti industriali dismessi, come la ex-cartiera e l’oleificio, oltre che lo stabilimento (vecchio pomodorificio) per la trasformazione dei pomodori e di altri ortaggi. Di qui la realizzazione della Piastra Agroalimentare. Inoltre bisogna chiedere la restituzione al Comune di tutte le servitù militari, centro metereologico, aeroporto, deposito NBC (chimico), poligono militare e la polveriera, affidando le progettazioni a giovani laureati locali e l’esecuzione delle opere esclusivamente ad imprese di Tarquinia. Perché l’obiettivo prioritario per me è lo sviluppo di questo incredibile territorio che ha così tante risorse da valorizzare o riqualificare. E perché solo dallo sviluppo si crea il lavoro. Ripensando e riorganizzando il territorio e la Città, anche con un nuovo Lido che non sia solo un dormitorio come avviene attualmente, e nuovi insediamenti produttivi, uno per tutti quello di riattivare la produzione del sale copiando Cervia, sfruttare le proprietà di quelle acque per la talassoterapia e ripensare San Giorgio tramite la legge 28/80 per pensare una logistica di ospitalità mirata, anche con l’idea della Marina yatching, un porticciolo turistico che possa ospitare posti barca anche per mega-yatch e una piccola nave da crociera che trasporti al massimo 300 passeggeri (quelle con i crocieristi più facoltosi), che con la loro visita possano portare ricchezza al territorio e sviluppare un indotto che potrà ruotare intorno all’accoglienza, al benessere e al “luxury”. Importante sottolineare che la creazione del porticciolo turistico, inoltre, difenderà dal mare quel “gioiello” tarquiniese che sono le Saline permettendone la produzione del sale e l’avvio di uno stabilimento di talassoterapia. Altro lavoro e occupazione saranno dati dalla riqualificazione e dall’avvio di importanti opere non più procrastinabili relativamente a Giorgio, al nuovo aeroporto, al nuovo ospedale e alla predisposizione di un nuovo cimitero».

    Intanto oggi Moscherini e le sue liste danno appuntamento al piazzale Europa dalle 17 per la festa di chiusura della campagna elettorale.

     

  • May 23, 2019 12:00:00 AM

    di MATTEO CECCACCI

    Una conferenza stampa post vittoria Coppa Italia Promozione. Si è tenuta ieri alle 11 in via della Cooperazione, casa  della Compagnia Portuale Civitavecchia, un incontro tra i giornalisti e i massimi vertici portuali: il presidente onorario Enrico Luciani, il presidente Patrizio Presutti e il vice Patrizio Scilipoti. Un tridente d’attacco vincente che ha dato, sta dando e sempre darà la vita per la Cpc2005, società calcistica cittadina nata quattordici anni fa che in pochi anni ha realizzato qualcosa di straordinario.
    Tanti gli argomenti discussi e i temi affrontati, partendo addirittura dal lontano 1897, quando la condizione dei lavoratori in tutti i porti italiani, soprattutto a Civitavecchia era ormai al collasso, passando alla scalata calcistica che iniziò nel 2005, finendo con la fusione con il Civitavecchia e la questione stadio Fattori.

    DAL CSI ALL'ECCELLENZA: UNA CAVALCATA STUPENDA Correva l’anno 2006/2007 quando appena nata la Cpc2005 vinse il campionato Csi e la Coppa Italia, per poi trionfare negli anni successivi in Terza e in Seconda Categoria fino alla prima stagione in Promozione datata maggio 2012 con la storica Eccellenza disputata nel 2016. «La storia della Cpc2005 è iniziata un giorno in banchina parlando con amici e da quel giorno è stata una cavalcata straordinaria - spiega il vice Scilipoti - perché in questi quattordici anni abbiamo svolto un percorso perfetto, ma tutto questo è stato possibile perché c’era, c’è e ci sarà sempre amore: l’amore per la Compagnia. «Vincere la Coppa Italia Promozione - esordisce Enrico Luciani - è stata un’emozione immensa, soprattutto perché prima di noi non l’aveva fatto nessuno. È un traguardo storico per la società, ma noi siamo sempre stati un’istituzione, esattamente dal 1897. Noi non promettiamo illusioni bensì serie realtà, ciò che abbiamo fatto per il lavoro, per lo sport e per il sociale ne è la prova ed è tutto molto palpabile. Certo è che se vogliamo migliorare l’attuale calcio civitavecchiese c’è bisogno di forze sane e non di faccendieri, questo deve essere chiaro».

    OK ALLA FUSIONE, FATTORI ABBANDONATO: Due temi importanti ma allo stesso tempo intricati al centro dell’attenzione da quasi un anno.
    «La fusione - dice patron Presutti - è possibile. Abbiamo fatto una riunione e ce ne saranno altre. Le condizioni sono la nostra matricola e i nostri colori, anche se sappiamo bene che quelli nerazzurri alla fine devono rimanere».
    «Riguardo lo stadio Fattori - spiega Patrizio Scilipoti - ritengo che al momento non possa essere più chiamato impianto sportivo, visto com’è stato trattato finora. Ho sempre ribadito la mia idea ma non è mai stata presa in considerazione e questo mi ha lasciato sempre esterrefatto».
    È evidente che la Cpc2005 dopo la vittoria della Coppa Italia è carica e pronta per unirsi con il Civitavecchia, omologare il Tamagnini e cercare di riaprire il Fattori. Cose che, se accadessero, migliorerebbero il calcio cittadino che oggi sta vivendo una situazione tragica, purtroppo troppa brutta per essere vera.

  • May 23, 2019 12:00:00 AM

    Convocazioni prestigiose per quanto riguarda la Cv Skating. Lunedì la piacevole notizia che il coach del club civitavecchiese, Martina Gavazzi, è stata nominata capo allenatore per la formazione azzurra junior femminile. Martedì, invece, la prima convocazione in Nazionale senior di tre giocatori della Cv Skating: Manuel Fabrizi, Gianmarco Novelli ed Elia Tranquilli. L’unico atleta civitavecchiese ad essere convocato ad un raduno della nazionale senior in precedenza era stato proprio Riccardo Valentini, oggi presidente Cv Skating. «Delle convocazioni che ci riempiono il cuore d’orgoglio - afferma proprio Valentini - perchè si tratta di ragazzi cresciuti nel nostro vivaio, che si sono sempre allenati duramente e che quest’anno si sono distinti in un campionato importante come la serie A. Si tratta di un raduno sperimentale, essendo i big impegnati nella finale scudetto fra Milano e Vicenza, ma chissà che qualcuno di loro non riesca a stupire lo staff di allenatori azzurri. Sono orgoglioso di loro, e come me tutta la grande famiglia della Cv Skating. Sono certo che non sarà un’apparizione da toccata e fuga ma che anche nel futuro Manuel, Gianmarco ed Elia potranno dire la loro in chiave azzurra. La nomina a Martina Gavazzi invece non mi sorprende: sappiamo quanto vale il nostro coach e già da anni era il vice allenatore della nazionale femminile. Ora sarà la responsabile di una squadra azzurra e potrà dimostrare in prima persona tutto il suo valore anche nel campo delle nazionali».

  • May 23, 2019 12:00:00 AM

    Mancano nove giorni allo spareggio promozione tra il Crc e Romagna che sancirà la squadra che andrà in serie A.
    Il match si giocherà domenica 2 giugno alle 15.30 a Pian di Massiano a Perugia alle 15.30.
    Le due squadre più forti del girone 2 si sono date battaglia dall’inizio alla fine, accumulando la bellezza di 95 punti. Nelle ventidue partote disputate i civitavecchiesi hanno realizzato venti vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, mentre gli emiliani hanno realizzato diciotto successi, due pareggi e altrettante sconfitte.
    Il team che vincerà lo spareggio verrà automaticamente promosso in serie A, mentre la perdente dovrà sperare in un eventuale ripescaggio.
    Durante la stagione i ragazzi del presidente Andrea D’Angelo hanno pareggiato a Cesena e vinto  al Moretti delle Marta dinanzi ai propri tifosi.
    Saranno senza ombra di dubbio nove giorni di ansia ma allo stesso tempo molto importanti per la città che spera in una promozione storica del Crc che dopo tanti anni di militanza nelle serie minori merita un palcoscenico più importante, come  quello della serie A.

  • May 23, 2019 12:00:00 AM

    Asp e Cv Volley insieme ad Enzo D’Arcangelo per la presentazione del libro ‘‘Il Miracolo Volley’’. 
    Martedì scorso presso la sala congressi della Fondazione si è tenuto un interessante incontro con il professore Enzo D’Arcangelo, ex vice presidente nazionale Fipav, che ha recentemente pubblicato un manuale che racchiude non solo un palmares sul volley italiano dagli anni ‘60 ad oggi ma anche numerosi dati Istat osservati nei suoi anni di impiego presso l’Università la Sapienza. 
    Una partecipazione sentita da parte dello staff e dei giovani ragazzi delle società Asp e Civitavecchia Volley. Accanto a D’Arcangelo la presidente rossonera Viviana Marozza, la vicepresidente Asp Marina Pergolesi e il giornalista Massimo Ciccognani. 
    Ciccognani ha avviato la presentazione concentrandosi sulle origini del volley e l’evoluzione che ha avuto dalla sua nascita fino ad oggi. 
    D’Arcangelo ha spiegato al pubblico presente in sala i temi pilastro del suo libro, tra cui la nascita della pallavolo in Italia, il suo sviluppo nelle varie regioni, l’abbandono in età pre-adolescenziale dello sport, il trend negativo degli iscritti del settore maschile giovanile.
    «I numeri non mentono - affermano la presidente Viviana Marozza e la vicepresidente Asp Marina Pergolesi - ed è nostro dovere in quanto cittadini e genitori costruire e garantire ai giovani i tre pilastri fondamentali: la famiglia, la scuola e lo sport. Creare un sano ambiente sportivo ed accogliere i ragazzi è la nostra missione e vogliamo rinnovare l’impegno e la determinazione nel portare avanti il nostro progetto».

  • May 23, 2019 12:00:00 AM

    Una domenica da cuori forti e dalle grandi soddisfazioni è quella da poco trascorsa, che ha visto ad esempio la serie B di Giampiero Granatelli e Mauro Tronca guadagnare il pass alla finalissima per l’accesso in serie A. 
    Ma a ruggire sono stati anche i più piccoli, ossia l’Under 6, 8, 10 e 12 al torneo Città di Perugia, con gare emozionanti e ben giocate, nonostante il tempo non sia stato clemente. 
    L’Under 10 ha conquistato il trofeo della sua categoria dopo aver disputato 8 partite senza subire mete e mettendone a segno ben 35 vincendo la finale. 
    Un successo chiaro e netto, che rappresenta una bellissima fotografia del lavoro svolto durante le settimane di allenamenti. 
    Un premio per i tecnici, dai veterani ai più giovani, agli accompagnatori/dirigenti, alla segreteria, allo staff sanitario, alla dirigenza, ai tifosi e ai genitori che hanno creduto e credono nella società. 
    E infine agli atleti, dai più giovani ai seniores, oltre agli Old che ci mettono davvero del loro, dando un significativo contributo.

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